Come tutti i veneti alle parole preferisco i fatti e credo che una persona si giudichi per quello che fa, per come si comporta e non per quello che appare e dice.
Ho sempre cercato nella mia passione politica di far parlare per me i fatti, gli atti concreti, le azioni reali e ho sempre cercato di ispirarmi nelle scelte ai valori di fondo che mi hanno insegnato i miei genitori.
Onestà, spirito di sacrificio, dedizione al lavoro, solidarietà: questi sono i punti cardinali della bussola che mi hanno insegnato i miei genitori, seguendo la rotta della tradizione, della cultura e dell’etica del popolo Veneto.
Sono Veneto, sono fiero di esserlo e se mi sono impegnato in politica è stato per contribuire a riconquistare autonomia e indipendenza per la nostra
terra, rilanciando la nostra grande
cultura, la nostra
lingua.
Non ho mai dimenticato la lezione dei
Veneti ovunque nel mondo: così quando ho iniziato la mia esperienza politica ho sempre cercato di tenere bene i piedi per terra e lavorato sodo.
PELLETS: ALLARME CESIO!
Con un'interrogazione in Consiglio Regionale, Roberto Ciambetti aveva già sollevato la questione nell'ottobre scorso.
Servizio del TG5 del 14/06/2009:
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Il mio cuore batte per la nostra piccola-grande madrepatria Veneta, mai dimenticata, ma sempre più, e meglio, amata.